
SIRACUSA
«Molteplice città, di cinque nomi, d'antico fasto, di potenza, d'ineguagliabile bellezza, di re sapienti e di tiranni ciechi, di lunghe paci e rovinose guerre, di barbarici assalti e di saccheggi: in Siracusa è scritta, come in ogni città d'antica gloria, la storia dell'umana civiltà e del suo tramonto.»
(Vincenzo Consolo, L'olivo e l'olivastro, 1994.)
ALCUNE ATTRAZIONI DI SIRACUSA

è una grotta artificiale che si trova nell'antica cava di pietra detta latomia del Paradiso, sotto il Teatro Greco di Siracusa. Scavata nel calcare, è alta circa 23 m, larga dai 5 agli 11 m e si sviluppa in profondità per 65 m[1], con un andamento a S che lo rende anche un luogo di amplificazione acustica dei suoni.

Il teatro greco di Siracusa è un teatro costruito nella sua prima fase nel V secolo a.C., situato all'interno del Parco archeologico della Neapolis, sulle pendici sul lato sud del colle Temenite e rifatto nel III secolo a.C. e ancora ritrasformato in epoca romana.

Per lungo tempo questa chiesa è stata riconosciuta un'antica cattedrale di Siracusa, sorta in Acradina, extra moenia, nella regione delle Catacombe, nel luogo ove, secondo la tradizione, fu sepolto il protovescovo di Siracusa, san Marciano, martirizzato sotto Gallieno e Valeriano.

Spiaggia molto bella dal punto di vista naturalistico con zona sabbiosa ma anche un'ampia zona rocciosa.
ORTIGIA
«Di Alfeo ultima dimora,
Ortigia, gloriose radici della potenza di Siracusa,
Culla allora di Artemide,
Da te, o sorella di Delos, si innalzi il canto
Addolcendo a prezzo alto [...].»
(Pindaro, Odi, 518-438 a.C.)
ALCUNE ATTRAZIONI DI ORTIGIA

La Fonte Aretusa è uno specchio d'acqua.
La sua origine è lo sviluppo di uno dei tanti sfoghi della falda freatica che si trova nel siracusano, la falda che alimenta anche il fiume Ciane sul lato opposto del porto.

La cattedrale della Natività di Maria Santissima incorpora quello che fu il principale tempio sacro in stile dorico della polis di Syrakousai, dedicato ad Atena (Minerva) e convertito in chiesa con l'avvento del cristianesimo. è entrata a far parte dei beni protetti dall'UNESCO

l castello Maniace è uno dei più importanti monumenti del periodo svevo a Siracusa e uno tra i più noti castelli federiciani. Nel 1038 il comandante Giorgio Maniace, ha promosso la restaurazione o la costruzione di opere a difesa del porto di Ortigia.

